Rasarsi la barba non è sempre semplice

Rasarsi la barba non è sempre semplice: modi e consigli

Per un uomo, radersi la barba è spesso un impegno che si presenta difficoltoso o poco efficiente soprattutto se si è abituati a farla crescere di molto per poi sfoltirla o rasarla completamente. L’uso del rasoio è molto importante sia per la propria estetica, in modo da avere una rasatura perfetta, e sia per la cura della propria pelle, in modo che dopo la rasatura non vi siano segni o tagli che sfigurano il volto.

Rasoio elettrico o rasoio usa e getta?

Per rasarsi la barba vi sono due tipi di rasoi, uno usa e getta, e uno elettrico. Il primo spesso ha un’aderenza alla pelle del viso un po’ più aggressiva rispetto invece al rasoio elettrico. Il rasoio usa e getta richiede più lavoro da parte di un uomo intenzionato a togliersi completamente la barba ed avere dunque un viso liscio e pulito. Spesso il rasoio usa e getta genera delle piccole lesioni, dei piccoli tagli nonostante possa avere doppia o tripla lama, accompagnate da una base oleosa che aiuterebbe il rasoio a scivolare sulla pelle e non creare ferite.

Il rasoio usa e getta è comodo perchè non deve essere pulito o ricaricato all’alimentatore come il rasoio elettrico. Questo infatti, è uno strumento un po’ più sofosticato, e durante la rasatura è sempre consigliabile tenere la pelle un po’ tesa per ottenere una pulizia totale dei peli, come accde anche per il rasoio usa e getta, è consigliabile effettuare la rasatura contropelo.

Ottenere la rasatura desiderata con i rasoi elettrici

Esistono diversi tipi di rasoi elettrici, vi sono i rasoi a tre testine circolari al cui interno ruotano contemporaneamente tre lame circolari che dovrebbero assecondare la fisionomia del viso durante la rasatura. Vi sono poi i rasoi a lamina, che contengono una sorta di coltello che vibra con alla base una lamina forata che taglia i peli della barba. E’ necessario che il rasosio elettrico venga pulito dopo al massimo due o tre volte che lo si è utilizzato, poiché al suo interno rimangono residui di peli che possono rendere il rasoio mal funzionante.

Vi sono però delle pelli sensibili che spesso dopo la rasatura, o durante, si irritano facilmente e presentano la fuoriuscita di brufoli e foruncoli. Per prevenire ed evitare questi problemi è utile utilizzare delle creme apposite e delicate che proteggono la pelle, e per la scelta del rasoio elettrico da utilizzare si consiglia spesso quello con sistema a lamina o con dispenser di crema idratante.

Arte dei suoni ovvero la musica

Arte dei suoni, ovvero la musica

La musica è un’arte che si esprime mediante i suoni; arte astratta per eccellenza, che non conosce limiti di contenuto, che si rivolge prima allo spirito e poi all’intelletto, e per la quale si concretano dei sentimenti, o meglio un substrato di sentimenti che, componendosi nell’intimo dell’artista, determinano sempre nuove combinazioni degli elementi sonori. Sul piano estetico è impossibile, o almeno improprio, schematizzare e circoscrivere stili, forme, maniere o mezzi d’espressione.

E’ un’immagine di un atto di creazione, attività soggettiva fecondata che raggiunge una forma estetica, appare come una naturale inclinazione nell’uomo, il quale, se pure segue indirizzi diversi nelle varie epoche storiche e affina le proprie possibilità con la ricerca di nuovi ritrovati tecnici, sempre ha cercato in quest’arte il supremo slancio di una spiritualità istintiva.

Continua per leggere

prime musiche della storia

Le prime musiche della storia

I primi canti dell’umanità, fusione di suoni faringei inarticolati emessi sotto l’impeto delle passioni, possono essere stati nenie cullanti cantate anche su due sole note ripetute all’infinito, e canzoni di lavoro, brevi frasi ritmate accompagnanti il movimento fisico.

Le musiche del passato

I primi impulsi subiti dall’arte dei suoi si possono ricercare nella ripetizione, spontanea quando si voglia dare maggior intensità espressiva a frasi, parole, grida; nell’allitterazione, comune nella più antica arte magica che faceva uso di formule cadenzate su identici suoni consonantici e vocalici; nell’edonismo del suono, ossia nel puro piacere del senso all’udire un suono di per sé reiterato e ripetuto; nell’imitazione dei canti e dei gridi degli animali (specie degli uccelli).

Il primo strumento fu dunque la voce, mentre gli strumenti veri e propri, costruiti dall’uomo per imitare i suoni della natura, appaiono ben presto in tutte le categorie: a percussione (e sono i più numerosi poiché rispondono al bisogno di segnare il ritmo) costituiti da tronchi cavi su cui si battevano le mani e le armi da caccia, fino a giungere alla costruzione di tamburi con pelli tese; a fiato, verosimilmente suggeriti dal sibilare del vento e rappresentati da canne vuote portate al naso o alla bocca, da siringhe di Pan e da conchiglie (buccine); a corda, inventati arricchendo l’arco da caccia di ulteriori corde e appoggiandolo a una zucca vuota quale primitiva cassa di risonanza.

Canti selvaggi

Presso i popoli allo stato selvaggio si notano sensibilità e pratiche musicali varie, ora legate al più stretto cromatismo, tanto da conoscere solo il semitono e intervalli anche più piccoli, ora appoggiate al più puro diatonismo, sulla base di una scala di soli cinque suoni senza semitono (anemitonica pentafonale). In generale presso tutti questi primitivi non si trova alcuna via di sviluppo alla musica a causa delle ferree leggi che puniscono anche con la morte ogni tentativo di modificare i canti tradizionali e di comporne di nuovi.

Ogni occasione, ogni magia, ogni festa ha la sua melodia e queste canzoni o arie sono: di carattere guerresco o esaltativo, il vero canto selvaggio, il più antico e il meno artistico, grida e lamenti regolati dal ritmo, che ripetono all’infinito parole e suoni; di genere narrativo, quando adattano molte strofe a un solo periodo musicale; di tipo a ballo, ossia canzoni danzate, in cui si alternano due motivi. Le musiche antiche rappresentano un elemento fondamentale e una base importante per comprendere le evoluzioni della musica moderna e contemporanea.